Affidamento esclusivo al padre se è provato il disinteresse della madre per la prole

Il caso è quello della madre cui era stata addebitata la separazione che ricorreva per cassazione lamentando l’ingiustificato affidamento esclusivo del figlio al padre, motivato dalla lontananza tra il minore e la madre, essendosi quest’ultima trasferita in Thailandia a seguito della separazione.

In giudizio veniva provato che la donna non dava alcuna notizia di sé al figlio né tramite il cellulare, né tramite skype, e che ometteva altresì di frequentarlo anche nei tre incontri annuali disposti dal Tribunale.

La Suprema Corte rigettava il ricorso e manteneva il regime di affido esclusivo al padre ex art 155 bis c.c., considerando che in assenza di qualsiasi rapporto con il minore, stante la “manifestata intenzione della donna di non tornare in Italia nemmeno per i tre incontri minimi previsti dal consulente tecnico”, non fosse opportuno che la stessa condividesse col padre le decisioni di maggiore importanza attinenti alla sfera patrimoniale del minore.

 

Cassazione Civile, Sentenza 17 gennaio 2017 n. 977

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